Eliminazione delle barriere architettoniche


Che cos'è:

È un contributo regionale, erogato dall'Assessorato dei Lavori pubblici attraverso il Comune, per la realizzazione di opere volte a eliminare le barriere architettoniche nell’abitazione privata del disabile, nonché la realizzazione di percorsi attrezzati e la installazione di dispositivi di segnalazione atti a favorire la mobilità dei ciechi all'interno degli edifici privati. Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2582,28 euro; è aumentato del 25 per cento della spesa effettivamente sostenuta per costi da 2582,29 euro ad 12911,42 euro. Inoltre, un ulteriore 5 per cento è concesso per costi da 12911,43 euro a 51645,68 euro. L’esecuzione delle opere di eliminazione delle barriere architettoniche non è soggetta a concessione edilizia o ad autorizzazione.


Requisiti:

I cittadini che fanno richiesta del contributo ai comuni devono:

  • essere in condizione di invalidità - si darà priorità ai portatori di handicap riconosciuti invalidi totali che abbiano difficoltà di deambulazione riconosciuta dalla competente ASL;
  • essere domiciliate nell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere;
  • avere l'autorizzazione del proprietario dell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere, qualora il richiedente non sia il proprietario;
  • non aver già effettuato o iniziato l'esecuzione delle opere;

Dove:

UFFICIO SERVIZI SOCIALI
Piazza Marconi, 1
tel. 070997013
fax 070997075
e-mail: servizi.sociali@comune.villaputzu.ca.it

ORARI PER IL PUBBLICO:
Mattina: Lunedì e Giovedì dalle 10:30 alle 12:00
Pomeriggio: Mercoledì dalle 15:30 alle 16:30


Come:

I privati interessati all'abbattimento di barriere architettoniche in edifici privati devono presentare la domanda, comprensiva degli allegati, al Comune in cui è ubicato l'immobile, entro il 1° marzo di ogni anno.
A seguito della richiesta, il Comune effettua un sopralluogo per verificare: la fondatezza della richiesta; che le opere non siano già eseguie o iniziate; che la spesa prevista sia congrua.
Entro il 31 marzo di ogni anno, i sindaci dei comuni inviano alla Regione - Assessorato Lavori pubblici- le richieste di finanziamento. L'Assessorato effettua l'istruttoria delle pratiche, volta a verificare la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa dai comuni, quindi, stila la graduatoria. Sarà data priorità all'invalidità del 100%, a parità di percentuale di invalidità, sarà preso in considerazione l'ordine di arrivo delle domande al Comune.
I contributi vengono erogati agli enti in un'unica soluzione. La determinazione di impegno e erogazione viene trasmessa alla Ragioneria regionale e ai comui interessati.
Il comune procede, quindi, alle comunicazioni di disponibilità dei fondi, chiede il perferzionamento della pratiche (documenti in originale, progetto redatto da un tecnico abilitato), fissa i termini di inizio e fine lavori.
Il Comune procede all'erogazione dei contributi dopo la presentazione delle pezze giustificative di spesa (fatture - ricevute).

Note:
Non sono ammissibili a contributo:

  • gli interventi in alloggi non esistenti prima dell'entrata in vigore della legge n. 13 del 1989.
  • la realizzazione di nuovi alloggi
  • gli interventi in alloggi di Edilizia residenziale pubblica (IACP)
  • le opere eseguite prima della presentazione della domanda

Tempistica:

Le domande vanno presentate dai privati ai comuni entro il 1° marzo di ogni anno.
I sindaci devono comunicare alla Regione - Assessorato Lavori pubblici - il fabbisogno comunale di contributi entro il 31 marzo di ogni anno.
 


Documentazione:

Entro il 1° marzo di ogni anno, il privato deve presentare al Comune di Villaputzu, in cui le opere di abbattimento delle barriere architettoniche devono essere effettuate, la seguente documentazione:

  • domanda in bollo secondo lo schema di domanda predisposto dall'Assessorato;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio
  • certificato medico
  • in caso di inviladità totale: certificato USL (o fotocopia autenticata) attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione
  • autorizzazione del proprietari dell'alloggio nel caso in cui richiedente e proprietario non siano la stessa persona.

Entro il 31 marzo di ogni anno il comune dovrà presentare alla Regione:

  • la scheda A2/b;
  • una fotocopia delle domande ammesse comprensiva degli allegati alla domanda;
     

Costi:

Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a € 2582,28; è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta per costi da € 2582,29 ad € 12911,42. Inoltre, un ulteriore 5% è concesso per costi da € 12911,43 a € 51645,68.
 


Normativa:

Legge n. 13 del 1989 - Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
Circolare del Direttore di servizio del 27 febbraio 2003


Questo procedimento stato stampato da: Il Sito del Comune di Villaputzu
http://www.comune.villaputzu.ca.it

L'indirizzo web di questo procedimento :
http://www.comune.villaputzu.ca.it/modules.php?name=Procedimenti&pa=showpage&pid=61