piani di lottizzazione


Che cos'è:

Sono piani che consentono ai privati di operare in ambiti territoriali non edificati o non completamente urbanizzati.


Requisiti:

I proprietari di terreni non completamente urbanizzati e in ambiti territoriali non edificati possono promuovere la formazione dei piani di lottizzazione


Dove:

UFFICIO EDILIZIA PRIVATA
Piazza Marconi, 1
tel. 070997013
fax 070997075

ORARI PER IL PUBBLICO:
Mattina: ilLunedì e il Venerdì dalle 12:00 alle 13:00
Pomeriggio: Mercoledì dalle 15:30 alle 17:30


Come:

Il privato che intende procedere alla lottizzazione di un’area deve presentare all’amministrazione comunale, oltre alla domanda di richiesta di lottizzazione, un piano di lottizzazione conforme alla normativa edilizia e urbanistica vigente.

Il piano deve essere accompagnato da uno schema di convenzione che preveda:

  • la cessione gratuita entro termini prestabiliti delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione primaria, nonché la cessione gratuita delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione secondaria;
  • l’assunzione, a carico del proprietario, degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione primaria e di una quota parte delle opere di urbanizzazione secondaria relative alla lottizzazione o di quelle opere che siano necessarie per allacciare la zona ai pubblici servizi;
  • i termini non superiori ai dieci anni entro i quali deve essere ultimata l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e della quota delle opere di urbanizzazione secondaria;
  • congrue garanzie finanziarie per l’adempimento degli obblighi derivanti dalla convenzione.

Una volta perfezionato il progetto e lo schema di convenzione, e completata la documentazione occorrente, il Comune trasmette il PL alle istituzioni preposte per il rilascio dei prescritti pareri, nulla osta, autorizzazioni, e principalmente:

  • alla Soprintendenza archeologica per gli interventi che possono interessare i ritrovamenti individuati e le aree circostanti;
  • alla Soprintendenza Beni e Attività Culturali per gli interventi che possono interessare i beni classificati ai sensi del Titolo I del D.Lgs. n.490/1999, o gli immobili urbani e rurali con carattere storico o di rilevante pregio ambientale individuati nel PUC o le aree dichiarate di interesse generale con il D.M.P.I. 7 luglio 1977;
  • all'Ufficio Tutela del Paesaggio dell'Assessorato reg. P.I. per gli interventi che possono interessare le categorie elencate nell'ari. 146/1 del D.Lgs. n.490/1999, e cioè ricadenti nelle fasce contermini ai corpi d'acqua, nei boschi, nelle aree gravate da usi civici, nelle aree archeologiche o nei siti della biodiversità;
  • al Corpo Forestale per gli interventi che possono interessare i boschi o le aree a rischio idrogeologico;
  • alla Capitaneria di Porto per gli interventi che possono interessare il demanio marittimo e le aree contermini;

Il promotore potrà richiedere anche direttamente detti pareri, nulla osta, ecc. comunicandone al Comune l'elenco contestualmente alla domanda e trasmettendo poi al Comune l'originale dei pareri favorevoli (o condizionati) ottenuti. Acquisiti tutti i pareri ed eventualmente adeguato il progetto, il P.L. segue la stessa procedura di approvazione dei PRP, adozione, salvaguardia, controllo, pubblicazione, approvazione definitiva, entrata in vigore.
 


Tempistica:

  • presentazione, esame e adozione da parte del Consiglio comunale;
  • applicazione delle norme di salvaguardia dalla data di adozione;
  • deposito entro 15 giorni, pubblicazione per 30 giorni, e osservazioni per ulteriori 30 giorni;
  • esame delle osservazioni, parere motivato e approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale;
  • entrata in vigore dal giorno della pubblicazione nel BURAS del provvedimento di approvazione definitiva.

Documentazione:

Alla domanda di autorizzazione ad eseguire una lottizzazione deve essere allegato il formale atto costitutivo della ditta lottizzante con estratto della mappa catastale della zona interessata ed elenco degli intestatari e/o possessori di ciascuna particella e, in tre copie, un apposito piano costituito dei seguenti elaborati:

 

  • stralcio del P.U.C., con le previsioni in oggetto (planimetria, norme di attuazione e tabelle);
  • rilievo topografico quotato in scala 1:500 dell'area da lottizzare con l'indicazione di un reticolo sufficientemente denso, da riportare sul terreno;
  • planimetria dello stato di fatto con l'indicazione delle preesistenze significative di carattere storico, naturalistico ed ambientale, nonché degli eventuali vincoli esistenti (idrogeologici, archeo¬logici, ambientali o di altra natura);
  • planimetria della rete viaria con definizione e destinazione degli spazi pubblici previsti (per istruzione, attrezzature di interesse comune, verde attrezzato e parcheggi),
  • l'indagine percettiva e delle visuali, l'indicazione degli elementi di decoro e arredo urbano, delle alberature conservate o progettate, ecc.;
  • planovolumetria dei fabbricati proposti (ed eventualmente di quelli esistenti da conservare) con la delimitazione, l'area e il volume edificabile dei singoli lotti;
  • progetti di larga massima delle reti stradale, idrica, fognaria (acque bianche e nere), di illuminazione pubblica, telefonica e di distribuzione dell'energia elettrica (e del gas), e degli spazi di sosta e parcheggio e del verde attrezzato di vicinato (costituenti urbanizzazione primaria);
  • tipologie edilizie, profili e sezioni stradali;
  • planimetria riferita a un estratto della mappa catastale, con le eventuali rettifiche dei confini e/o compensazioni fra proprietari e l'individuazione delle aree di cessione con quadro delle singole destinazioni e superfici;
  • fotografie dell'ambiente, fotomontaggi, vedute e/o plastici o quanto altro si ritenga di produrre per una completa illustrazione e un giudizio meditato del progetto;
  • norme di attuazione del P.L. integrative alla normativa del P.U.C.;
  • relazione tecnica illustrante i caratteri e l'entità dell'intervento, le soluzioni urbanistiche, le tipologie edilizie e la funzionalità delle opere di urbanizzazione proposte, nonché i calcoli relativi alle dotazioni di spazi pubblici previste, riassunti in una tabella di verifica dei parametri urbanistici.
  • relazione geologica a norma del D.M. 11 marzo 1988.

 

 


Normativa:

Regolamento Edilizio Comunale
Piano Urbanistico Comunale
Legge 1150/42
Legge 847/64
Legge 457/78