richiesta concessione edilizia


Che cos'è:

E’ la richiesta di un proprietario per una nuova costruzione, per un ampliamento, per una sopraelevazione, accertamento di conformità, variante in corso d’opera (non sostanziali), variante in corso d’opera (sostanziale), variante di assestamento finale, ampliamento, ristrutturazione e cambio di destinazione urbanistica.


Requisiti:

La concessione edilizia è rilasciata al proprietario dell’immobile o a chi ha titolo per richiederla. La concessione edilizia è trasferibile, insieme all’immobile, ai successori o aventi causa; è irrevocabile ed è onerosa.


Dove:

UFFICIO EDILIZIA PRIVATA
Piazza Marconi, 1
tel. 070997013
fax 070997075
email: ufficio.edilizia.privata@comune.villaputzu.ca.it

ORARI PER IL PUBBLICO:
Mattina: il Lunedì e il Venerdì dalle 12:00 alle 13:00
Pomeriggio: Mercoledì dalle 15:30 alle 17:30


Come:

Il richiedente presenta la domanda, in marca da bollo di € 16,00 all’Ufficio Protocollo, con la documentazione richiesta, poi la domanda viene trasmessa all’Ufficio Edilizia Privata per l’espletamento della pratica.

Modulo richiesta concessione edilizia
Modulo inizio lavori per concessione edilizia

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 81/2008, il COMMITTENTE o il RESPONSABILE DEI LAVORI, ai sensi dell’art. 90 comma 9 deve trasmettere all'amministrazione competente ( prima dell’inizio dei lavori oggetto della Concessione Edilizia, Autorizzazione Edilizia o della denuncia di inizio attività edilizia) la seguente documentazione obbligatoria:

Dichiarazione, resa dal committente o responsabile dei lavori , ai sensi dell’art. 90, comma 9, lett. c)
COMPILARE MODULO ALLEGATO A 

in caso di lavori affidati ad IMPRESA:

  • Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia delle opere da eseguite;
  • Documento Unico Regolarità Contributiva “DURC”;
  • Autocertificazione resa dal legale rappresentante dell’impresa esecutrice in merito al possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale previsti dall’Allegato XVII, punto 1, dello stesso decreto ed in ordine al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti;

(COMPILARE MODULO ALLEGATO B )
 

in caso di lavori affidati a LAVORATORI AUTONOMI:

  • Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia delle opere da eseguite;
  • Documento Unico Regolarità Contributiva “DURC”;
  • Autocertificazione resa dal lavoratore autonomo in merito al possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale previsti dall’Allegato XVII, punto 2, dello stesso decreto; Dichiarazione resa dal lavoratore autonomo relativamente alla assenza di dipendenti.

    ( COMPILARE MODULO ALLEGATO C)

    Informativa Sicurezza

Alle autocertificazioni ed alle dichiarazioni di cui sopra dovrà essere allegata fotocopia di un documento d’identità valido del dichiarante.
In assenza di DURC, anche in caso di variazione dell’esecutore dei lavori, l’efficacia del titolo abilitativo è sospesa, ai sensi dell’art. 90, comma 9, lettera c) del D.Lgs. 81/2008,e quindi l’eventuale realizzazione delle opere costituirà abuso sanzionabile a norma di legge.
 

Gli obblighi di cui sopra non si applicano per i lavori eseguiti in economia diretta, direttamente e per proprio conto, in quanto opere di modesta entità, senza alcun affidamento a ditte esterne e/o lavoratori autonomi, che non incidono sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n° 81/08 e succ. modifiche ed integrazioni).
 


Tempistica:

Il Responsabile del procedimento, entro 60 giorni formula una proposta di provvedimento finale, i successivi 15 giorni il Responsabile emana il provvedimento finale e trasmette la pratica alla Segreteria che provvederà al rilascio dell’autorizzazione. Poi avviene la pubblicazione all’albo pretorio dell’avvenuto rilascio del provvedimento per giorni 30.

Se la documentazione dovesse risultare carente il Responsabile del procedimento entro 30 giorni emana una proposta di provvedimento di sospensione e invia una lettera al richiedente per ottemperare alla documentazione richiesta.
 

Decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo sulla domanda di Concessione Edilizia (75 giorni), si intende formato il silenzio-rifiuto.

In caso di mancata adozione, entro il termine di 75 giorni, del provvedimento conclusivo per il rilascio della Concessione Edilizia, l’interessato può, con atto notificato o trasmesso con raccomandata A.R., richiedere al Responsabile dell'Ufficio Edilizia Privata che si pronunci entro 15 gironi dalla ricezione dell’istanza. Decorso inutilmente tale termine, l’interessato può inoltrare richiesta alla Regione, il quale nei successivi 15 giorni, nomina un Commissario ad acta che provvede nel termine di 60 giorni.
 

Trascorso inutilmente anche quest’ultimo termine, sulla domanda di intervento sostitutivo si intende formato il silenzio-rifiuto.
 


Documentazione:

Di seguito il riepilogo della documentazione che il richiedente la consessione edilizia deve apportare per ottenere la concessione:

  • Autocertificazione e/o titolo a richiedere la concessione
  • Stralcio della Tavola di Zonizzazione del P.U.C.
  • Stralcio Planimetria Rischio Idrogeologico (solo per le aree P.A.I.)
  • Stralcio Piano di Lottizzazione (solo per le nuove lottizzazioni)
  • Stralcio Piano Particolareggiato (centro storico o matrice)
  • Corografia e/o Aereofotogrametria
  • Planimetria Catastale
  • Planimetria Generale minimo scala 1:500 con indicazione dell'edificio da realizzare, dei fabbricati circostanti, delle strade, (con quote planimetriche, altimetriche e larghezze stradali)
  • Planimetria del Lotto (calcolo superfice reale)
  • Planimetria (allaccio reti tecnologiche con indicazione incombro fabbricato)
  • Planimetria (dimostrazione superfice parcheggio)
  • Planimetria (dimostrazione superfice permeabile e sistemazione delle aree libere)
  • Piante Quotate e arredate di tutti i livelli comprese le coperture
  • Sezioni verticali significative (vano scala e max. pendenza)
  • Prospetti di tutte le fronti, anche interne, nonchè eventuali recinzioni
  • Relazione descrittiva
  • Relazione agronomica (per progetti di Aree Agricole)
  • Relazione Geotecnica (per sopraelevazioni, ampliamenti e nuove costruzioni)
  • Relazione Legge 13/89
  • Dimostrazione Grafica Legge 13/89 sulle Piante di Progetto
  • Dimostrazione superfice ambienti e superfice finestre
  • Dimensionamento impianto tecnico legge 10/91 (solo se previsto)
  • Deposito Calcoli c.ca (solo per strutture c.a.)
  • Relazione di compatibilità idraulica (Nulla Osta Genio Civile, per le costruzioni ricadenti in aree P.A.I.)
  • Documentazione Fotografica (dove si ritenga di fare delle verifiche particolari)
  • Modello ISTAT compilato e firmato dal richiedente

Costi:

Conto corrente postale n. 18610097 intestato a Comune di Villaputzu Prov.Concessioni Edilizie – in base alle dimensioni – oneri di concessione urbanizzazione primaria e secondaria e costo di costruzione;
Conto corrente postale n. 16185092 intestato a Comune di Villaputzu – Servizio di tesoreria – in relazione alle dimensioni, causale: diritti di segreteria.
Marca da bollo di € 16,00


Normativa:

Regolamento Edilizio Comunale
Norme tecniche di attuazione del vigente Piano Urbanistico Comunale
Legge Regionale n. 23/1985.
Legge Regionale n. 10/1977.