Sussidi per i malati di mente


Che cos'è:

Le Leggi Regionali 15/92 e 20/97 prevedono la concessione di sussidi a favore dei malati di mente affetti da disturbo a carattere invalidante che si trovino in stato di bisogno economico. Tali contributi vengono erogati attraverso il Comune.


Requisiti:

Ai cittadini residenti in Sardegna che siano affetti da disturbi mentali aventi carattere invalidante e che si trovino in stato di bisogno economico secondo quanto previsto dalle Leggi Regionali 15/92 e 20/97.
Per avere diritto alla concessione del sussidio è necessario che il soggetto sia assistito dal “Servizio della tutela della salute mentale e dei disabili psichici”, dal “Servizio della tutela materno-infantile, consultori familiari, neuropsichiatria infantile, tutela della salute degli anziani, riabilitazione dei disabili fisici” istituiti nell'ambito del Dipartimento di diagnosi, cura e riabilitazione della Azienda ASL competente, o dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile, e che per il soggetto sia stato predisposto dalle strutture competenti un adeguato piano d’intervento.
Le infermità riconosciute come disturbi a carattere invalidante sono:

  • schizofrenia (catatonica, disorganizzata, paranoidea, indifferenziata, residua), ad andamento cronico;
  • disturbo delirante paranoide ad andamento cronico;
  • disturbo schizoaffettivo, ad andamento cronico;
  • disturbo depressivo maggiore ad andamento cronico;
  • disturbo bipolare dell’umore (depressivo, misto, maniacale), ad andamento cronico;
  • autismo.

L’importo dei sussidi non è calcolato in base alla gravità della patologia, ma in base alla condizione economica del richiedente. Per avere diritto ai sussidi il reddito individuale mensile del richiedente non deve superare i 437,11 euro per l’anno 2008 in quanto la Regione Sardegna annualmente con propria circolare definisce l’importo. Oppure il reddito annuale familiare non deve superare i 37.954,05 sempre riferito all’anno 2008.
Costituisce reddito la pensione di invalidità, di lavoro, l’indennità di frequenza ma non l’assegno di accompagnamento.
 


Dove:

UFFICIO SERVIZI SOCIALI
Piazza Marconi, 1
tel. 070997013
fax 070997075
e-mail: servizi.sociali@comune.villaputzu.ca.it

ORARI PER IL PUBBLICO:
Mattina: Lunedì e Giovedì dalle 10:30 alle 12:00
Pomeriggio: Mercoledì dalle 15:30 alle 16:30


Come:

Per la concessione del sussidio i soggetti interessati (o i genitori nel caso di minori o dal tutore in caso di interdetti) devono compilare l’apposito modulo e presentarlo all’Ufficio Protocollo. Una volta presentata la domanda, l’Amministrazione verifica i limiti di reddito e l’ASL provvede alla redazione del piano di intervento sociassistenziale, rilasciando l’autorizzazione all’erogazione del sussidio. I fondi necessari vengono poi erogati dalla Regione attraverso il Comune. La domanda può essere presentata in qualsiasi momento all’insorgere della malattia.


Documentazione:

Alla richiesta occorre allegare:

  • dichiarazione sostituiva cumulativa (autocertificazione) attestante il reddito riferito all’anno precedente la domanda;
  • certificato medico specialistico rilasciato dal “Servizio della tutela della salute mentale e dei disabili psichici” e “Servizio della tutela materno-infantile, consultori familiari, neuropsichiatria infantile, tutela della salute degli anziani, riabilitazione dei disabili fisici” o dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile.

Se la domanda è presentata dal tutore o dal curatore occorre allegare anche una copia conforme all’originale del decreto del giudice tutelare di nomina a tutore/curatore.
(Se l’autocertificazione non è sottoscritta in presenza dell’impiegato addetto a riceverla, ovvero viene presentata tramite un incaricato o inviata per posta/fax, occorre presentarla unitamente alla fotocopia di un documento di identità valido)
 


Normativa:

Legge Regionale 15/92 “Nuove norme inerenti provvidenze a favore degli infermi di mente e dei minorati psichici residenti in Sardegna”
Legge Regionale 20/97 (scrivere titolo della legge)