Le Chiese Medioevali


Le chiese medievali presenti nel territorio del comune di Villaputzu corrispondono a criteri architettonici bizantini e romanici. Le chiese campestri di San Michele, Sant’ Elena e Santa Maria su Claru, presentano particolari architettonici di tipo bizantino e sono tutte databili intorno al VII-VIII secolo.

Quello che resta oggi di queste antiche chiese è veramente poco, ma ha permesso di risalire a una struttura comune costituita da navata unica a pianta rettangolare e da abside di forma semicircolare.

Diverso è il discorso che richiede la chiesa campestre di San Pietro, le cui rovine, grazie ad un recente lavoro di manutenzione, rivelano una struttura a tre navate, con navata centrale risalente all’epoca del dominio bizantino sull’isola e con le due navate laterali aggiunte successivamente in epoca genovese e appartenenti allo stile Romanico.

Sull’impianto originario bizantino, la chiesa è stata quindi ricostruita intorno al XII secolo, periodo in cui è provata, nel territorio di Quirra, la presenza dei Genovesi.

 

Chiesa di San Nicola
La chiesetta di San Nicola fu edificata con ogni probabilità nel primo o secondo decennio del XIII secolo, a opera dei Pisani, ai piedi del Monte del Castello di Quirra. Essa rappresenta l’unico esempio in Sardegna di costruzione romanica realizzata in mattoni rossi.

A navata unica, la chiesa, semplice e raffinata nel suo aspetto, ha pianta rettangolare con abside a pianta semicircolare.

La facciata presenta un portale con arco a tutto sesto, ed è ornata così come i fianchi dell’edificio, da una sequenza di archetti pensili, la sommità è sormontata da un campanile a vela con luce ogivale.

Sui fianchi dell’edificio sono inoltre presenti due finestrelle monofore. Dello stesso tipo è anche l’apertura che illumina l’abside, caratterizzata da una calotta sferica di copertura della quale non si hanno altri esempi in Sardegna e in Toscana.

 

Chiesa di Santa Brigida e di San Giorgio
La chiesa di Santa Brigida, situata nel centro abitato, fu edificata probabilmente nel XVI secolo in stile Gotico-Aragonese.

Ha pianta rettangolare, navata unica e vani laterali per le cappelle.

L’interno dell’edificio è caratterizzato da due arcate a sesto acuto che dividono la pianta in tre campate.

Ai lati delle due campate centrali si trovano tre cappelle voltate a botte così come il presbiterio. L’altare è in muratura, ed è per questo che è l’unico elemento degli arredi interni che ha resistito allo stato di degrado nel quale versa attualmente l’edificio.

La facciata, presenta sulla linea superiore un cornicione sormontato dal basamento di quello che doveva forse essere un campaniletto a vela. Il portone d’ingresso, posto al centro della facciata, ha architrave piatta ed è sormontato da una piccola apertura di forma rettangolare.

Attualmente la chiesa di Santa Brigida, versa in una condizione di abbandono: le strutture portanti sono ormai logore e minacciate dall’umidità, parte della copertura in tegole sarde è crollato, gli arredi interni, come detto, sono del tutto assenti. Ascrivibile al medesimo periodo è la chiesa intotolata a San Giorgio, ubicata anch’essa nel centro urbano di Villaputzu.

L’edificio, in stile Tardo Gotico, fu impiantato su una preesistente struttura realizzata dai Genovesi probabilmente nel XII secolo.

La chiesa di S. Giorgio è purtroppo crollata di recente a causa di alcuni cedimenti nella struttura.

Era interamente realizzata in cotto, a tre navate separate da tre archi poggianti su quattro capitelli in stile romanico che si ritiene potessero provenire da materiale di spoglio relativo al precedente impianto medioevale.

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